La meditazione è un ritorno.
Un ritorno al corpo, al respiro, all′anima profonda che troppo spesso dimentichiamo mentre viviamo immersi nel rumore del mondo.
Ogni tensione, ogni paura, ogni conflitto nasce dalla separazione da noi stessi. Quando perdiamo il contatto con il nostro centro, iniziamo a vivere nella mente, nelle aspettative, nel controllo.
Meditare significa lasciare andare.
Lasciare andare il bisogno di capire tutto, di trattenere tutto, di essere sempre forti. Nel silenzio interiore accade qualcosa di sottile: l′energia torna a fluire, il corpo si rilassa, il cuore si apre.
Il respiro diventa allora una porta sacra verso il presente.
Un ponte tra ciò che siamo fuori e ciò che siamo davvero.
La meditazione non è evasione dalla realtà.
è entrare così profondamente nella vita da riconoscerne il mistero, la bellezza e l′intelligenza invisibile che la attraversa.
E in quello spazio silenzioso, finalmente, possiamo ritrovare casa dentro di noi.